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Agriturist, un intervento forte e intelligente sui limiti della politica italiana

Vittoria Brancaccio: le forze politiche battono sempre gli stessi tasti, vecchi, propagandistici, lontani dalla soluzione concreta dei problemi nazionali

Tipico paesaggio jonico italiano, con uliveto (foto...

Tipico paesaggio jonico italiano, con uliveto (foto archivio Local Genius)

L’agriturismo, con 21 mila imprese, 213 mila posti letto, 385 mila posti tavola, 4.000 punti di degustazione e vendita di prodotti tipici, 12 mila attività a carattere sportivo, ricreativo e culturale, ha sensori molto “attenti” ad alcuni dei settori decisivi per la ripresa economica italiana: agricoltura, turismo, cultura, territorio e ambiente. Lo sottolinea una nota di Agriturist (Confagricoltura), diramta l'11 febbraio 2013, denunciando come la campagna elettorale, che ci sta accompagnando verso il voto del 24 e 25 febbraio, sia totalmente priva di proposte concrete per valorizzare le risorse più disponibili e strategiche del nostro Paese. I partiti - prosegue Agriturist nella nota stampa che riportiamo integralmente - si confrontano su questioni, generiche e di immediato effetto propagandistico, ignorando che la riduzione del debito pubblico, l’incremento dell’occupazione, la ripresa dei consumi delle famiglie, possono realizzarsi solo attraverso un puntuale sostegno all’economia e alle imprese, generato da competenza, capacità progettuale, sensibilità economica,  e soprattutto paziente, concreta, efficace attuazione di quanto programmato.

 
L’autosufficienza agroalimentare - puntualizza Agriturist - si allontana; si indebolisce, col degrado sistematico del paesaggio e dell’uso del territorio, la possibilità dell’agricoltura di sviluppare le proprie potenzialità nel campo del “Made in Italy” enogastronomico e della partecipazione al sistema turistico. Il turismo soffre di decenni di improvvisazione, di cui è arduo immaginare la fine, con l’assenza di un Ministero dedicato, la frammentazione delle politiche regionali e un allarmante ritardo nell’uso appropriato delle moderne tecnologie di promozione. Il patrimonio culturale e ambientale è gestito con logiche antiche, insufficienti al suo mantenimento e tanto meno alla produzione di reddito ed occupazione; soprattutto nelle località “minori” che pure non hanno nulla da invidiare a tante mete turistiche dei Paesi nostri concorrenti sul mercato delle vacanze.

 
“Le forze politiche - dichiara Vittoria Brancaccio, presidente di Agriturist - nonostante l’evidente emergenza economica e sociale, battono sempre gli stessi tasti, vecchi, propagandistici, lontani dalla soluzione concreta dei problemi che continuano ad ingessare le risorse di cui il nostro Paese, malgrado tutto, ancora dispone. Prima di votare, vorremmo sapere dalle coalizioni chi sarà il prossimo Ministro delle Politiche Agricole, chi il Ministro del Turismo, chi quello dell’Ambiente. E quali progetti prioritari intendono realizzare, oltre l’enunciazione scontata di tutto quello che non funziona e che ormai sappiamo tutti”.


Local Genius accoglie con grande interesse le dichiarazioni di Agriturist nazionale e della sua presidente Vittoria Brancaccio. Siamo di fronte a una presa di posizione coraggiosa, intelligente, vera, ispirata da pragmatismo, senso del dovere, capacità di analisi. Local Genius aggiunge che l'Italia ce la potrà fare a risalire la china solo se saprà, in ogni settore, e proprio a partire da agricoltura, territorio e cultura, riscoprire e valorizzare il proprio dna, i propri stili di vita frutto di stratificazioni millenarie, la propria identità. Viene da pensare, in effetti, che rispetto a quanto accade, anche al di là delle incapacità di singoli politici italiani, ci siano potenti "manine" straniere interessate, nella competizione globale, a indebolire le capacità economiche, di export e di attrazione turistica e di capitali del Belpaese. Ovviamente anche in tal senso le responsabilità della politica nostrana sono ben evidenti e ancora più dannose. Comunque, congratulazioni a Vittoria Brancaccio per questa presa di posizione ferma e seria.


Sulla linea editoriale di Local Genius leggere:
http://www.localgenius.eu/mission.php




Local Genius
www.localgenius.eu
12 febbraio 2013

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