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Camera di Commercio di Catanzaro: solidarietà di Abramo alla Guglielmo Spa

"Apprendo con sconcerto la notizia che Guglielmo Spa ha visto andare in fiamme tre mezzi del suo stabilimento, subendo così un grave danno materiale ma anche morale. Il grande rapporto di amicizia che mi lega da lunghissima data alla famiglia del fondatore del prestigioso marchio di Copanello, assieme al ruolo istituzionale che rivesto, mi portano ad esprimere la più ferma condanna verso i responsabile di tale vile gesto e la più sincera solidarietà ai titolari dell'azienda". Così Paolo Abramo, presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, ha commentato in una nota stampa diramata il 31 agosto 2012, l'azione di natura forse intimidatoria che nei giorni scorsi ha colpito la nota azienda di torrefazione fondata dal Cavaliere Guglielmo Papaleo. "Si tratta di un gesto deprecabile e da condannare nel modo più assoluto - ha proseguito il Presidente Abramo - perché colpisce al cuore l'economia sana del nostro territorio, quella che ha fatto la storia della nostra provincia e che ha saputo essere un punto di riferimento solido in una terra difficile come la nostra. Colpendo Guglielmo Spa - ha affermato ancora Abramo -, si colpisce un simbolo. Ha ragione Daniele Rossi nell'affermare che se si accertasse che si tratta, come purtroppo sembra, di un atto di natura dolosa, sarebbe cosa gravissima, che deve far riflettere tutti e sollecitare ciascuno ad alzare la guardia e impegnarsi con maggiore rigore per garantire la sicurezza di questi nostri territori. Chi vi opera, come questa storica azienda colpita cosi' ingiustamente, per generare economia e posti di lavoro, deve poterlo fare in sicurezza". "A Matteo Tubertini e Daniele Rossi, alla loro famiglia e all'azienda tutta - ha concluso Abramo - rinnovo la mia piu' profonda e fraterna solidarietà, tanto a titolo sia istituzionale, sia personale".




Local Genius
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31 agosto 2012

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