Notizie Flash

Altre News >>


menu categoria camera di commercio regioni province comuni governo europa paesi extra UE universita e ricerca sindacati aziende flash agroalimentare allevamenti e pesca viti vini e cantine olivicoltura salumi latticini miele artigianato fiere flash menu categoria mass media web gastronomia e cibi ristorazione alberghi agriturismi libri e riviste turismo ed itinerari musica e folklore evidenza local genius club rassegna stampa Hotel Marconi Patea Me li cucco salumi sap Frammartino libro cucina localgenius bergamotto Dotro libro briganti Colacino Wines Rubino Monardo sponsor Rubino Integra Vinitaly 2014 Istituto Agrario Catanzaro Video Calabria magazine-localgenius Fruit banner DOP JGP antonio-jerocades web tv calendario-eventi servizi-speciali servizi-speciali servizi-speciali servizi-speciali

Cersaie 2012 (25-29 sett.): ceramica italiana ancora una volta protagonista

Fatto il punto sui promettenti mercati di India e Brasile

Uno degli stand del Cersaie edizione 2011

Uno degli stand del Cersaie edizione 2011

Nuova edizione di Cersaie, a BolognaFiere, dal 25 al 29 settembre 2012. Cersaie è il Salone internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno: un punto di riferimento a livello mondiale per l’intero settore che, com’è noto, vede il Made in Italy collocato ai vertici mondiali, sia in termini produttivi e di export, sia sul piano dell’innovazione e del design. I risultati dell’edizione 2011, sintetizzati sul sito ufficiale del Cersaie, sono stati davvero significativi: 972 espositori, di cui 470 per piastrelle e ceramica; 264 gli espositori esteri e 31 le nazioni rappresentate; oltre 80.000 i visitatori tra cui 5.137 architetti, 2.415 arredatori, 8.184 agenti rappresentanti, 1.286 posatori, 10.774 tra rivenditori e grossisti; ben 147 le nazioni di provenienza dei visitatori esteri, tra cui 605 dal Nord America, 3.852 dall’Asia, 1.270 dal Medio oriente; 703 i giornalisti accreditati, di cui 248 stranieri.

  

Per fare il punto su due importanti mercati di sbocco per la ceramica italiana, quello dell’India e quello del Brasile, Confindustria Ceramica ha organizzato il 24 luglio 2012 un incontro (riservato alle aziende associate) per presentare due indagini conoscitive e di marketing, commissionate per l’India allo Studio Octagona e per il Brasile allo Studio Roncucci & Partners. Lo si apprende da una nota stampa ufficiale di Cersaie che proporremo qui di seguito integralmente. Le ricerche sono finanziate nell’ambito della convenzione “Cersaie Business” stipulata dall’Associazione con la Regione Emilia-Romagna. Tali indagini mirano principalmente a valutare nuove possibilità di sbocchi commerciali e modalità operative per le aziende ceramiche su questi importanti mercati in fase di grande sviluppo economico.

  

Ha introdotto i lavori Filippo Manuzzi, membro del Consiglio Direttivo di Confindustria Ceramica, che ha ricordato come l’India sia un mercato con significativi tassi di apertura al commercio internazionale, ma che registra a tutt’oggi un limitato consumo di ceramiche italiane rispetto al suo potenziale.Ha poi preso la parola Ruben Sacerdoti, Responsabile del Servizio Sportello regionale per l’Internazionalizzazione delle Imprese della Regione Emilia-Romagna, partner dell’iniziativa, il quale ha sottolineato il fatto che la Regione lavora a fianco dei settori e delle imprese del territorio, con l’obiettivo di supportare il processo di penetrazione sui mercati internazionali, con una strategia che si rivolge principalmente verso i paesi BRICST (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica e Turchia). La presentazione della ricerca sull’India è stata a cura di Enrico Perego di Octagona, il quale ha illustrato la struttura del mercato edilizio indiano, soffermandosi poi sui principali produttori ceramici locali. L’indagine riporta poi i principali distributori nell’industria indiana della ceramica, i cluster produttivi, le fasce di prezzo, i principali importatori e fiere di settore.

  

Nel pomeriggio, ha introdotto la seconda ricerca il Consigliere dell’Associazione Andrea Ligabue, il quale ha illustrato come nel 2006 la produzione brasiliana fosse di 594 milioni di mq, cresciuti lo scorso anno a 844 milioni. Le esportazioni di ceramica italiana erano pari a 1 milione di dollari nel 2006 e sono diventate 4 milioni di dollari nel 2011. La quota degli italiani sull’import totale era dello 0,6% nel 2006 ed è arrivata all’1,7% nel 2011. Giovanni Roncucci della Roncucci & Partners ha illustrato le evidenze della ricerca effettuata sul mercato brasiliano, nella quale ampio risalto viene dato al mercato delle piastrelle di ceramica, sia del punto di vista dei consumi che delle strategie di marketing. Nell’indagine si illustrano le strategie di penetrazione nel mercato brasiliano e la potenziale evoluzione del consumo di ceramica nel paese sudamericano.

 

Informazioni:

www.cersaie.it




Local Genius
www.localgenius.eu
25 luglio 2012

Invia questo articolo

 

STAMPA QUESTO ARTICOLO PER LA TUA RASSEGNA CARTACEA

 

Condividi su Facebook