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Coldiretti annuncia la fine del fermo pesca nell´Alto Adriatico dal 27 agosto


Si è concluso il fermo pesca, iniziato lo scorso 16 luglio con i pescherecci che potranno finalmente tornare in mare dopo uno stop di 43 giorni e rifornire di pesce fresco i mercati, la filiera, fino alla ristorazione, dal mare dell’alto Adriatico. E’ la Coldiretti a dare la notizia della fine, il 27 agosto, del fermo pesca che - si legge in una nota stampa di Coldiretti del 26 agosto 2012, che riportiamo qui di seguito integralmente - ha bloccato le attività della flotta italiana da Trieste a Rimini per favorire il ripopolamento del mare. Via libera dunque - sottolinea la Coldiretti - in riviera a fritture e grigliate a “chilometri zero” realizzate con il pescato locale e meno rischi di ritrovarsi nel piatto, soprattutto al ristorante, prodotto straniero delle stessa specie del nazionale se non addirittura esotico e spacciato per nostrano. Si tornerà dunque in mare con la pesca a strascico per il pesce bianco da fondo e volante per il pesce azzurro ma - precisa la Coldiretti - nelle dieci settimane successive alla ripresa l'attivitaà sarà però limitata solo a tre giorni effettivi di pesca, con una aumento di un giorno di inattività settimanale in confronto all’anno 2011. Il fermo pesca – sostiene a Coldiretti - ha l'obiettivo di garantire il ripopolamento o meglio l’accrescimento del novellame di molte specie ittiche bersaglio delle nostre flotte e vanto delle nostra cucina cercando di salvaguardare la nostra produzione dal collasso, dopo un nefasto 2011 che ha visto il pescato subire un calo del 38 per cento rispetto al 2010, con un trend comunque  in costante calo ormai da anni". E' questo un segnale - sottolinea Tonino Giardini, responsabile di Coldiretti Impresapesca - che  forse questa misura così come strutturata ha ormai fatto il suo tempo e deve essere rinnovata, per trovare un equilibrio tra la tutela della risorsa, primo obiettivo, e la tutela delle imprese, che forse questa impostazione di fermo, ormai datata con i suoi quasi 30 anni, non riesce ad avere. Se le flotte dall’Emilia-Romagna al Veneto fino al Friuli Venezia Giulia  tornano in mare continua invece il blocco con i citati sistemi di pesca a traino nel tratto di Adriatico da Pesaro a Bari dove - continua la Coldiretti - l'interruzione dell'attività di pesca è iniziata dal 6 agosto e dura fino al 17 settembre. Per lo Ionio ed il mare Tirreno nelle fascia continentale (da Brindisi a Imperia), il fermo inizia la prossima settimana, ed avrà una durata dal 3 settembre fino al 2 ottobre. Infine - conclude la Coldiretti - nelle regioni insulari Sardegna e Sicilia l'interruzione ha durata di almeno trenta giorni ma è disposta con provvedimento regionali autonomi.




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26 agosto 2012

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