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Comune di Torino: a breve il restauro conservativo della Porta Palatina


"La Porta Palatina, insieme al muro di cinta attiguo, rappresenta per la Città l’unico monumento architettonico di periodo romano del I secolo a.C. Inserita nel parco archeologico di piazza Cesare Augusto, è stata restaura solo parzialmente negli anni ’90 e, attualmente, presenta uno stato di conservazione piuttosto disomogeneo, con alcune parti in elevato stato di degrado da richiedere provvedimenti urgenti. Per mettere fine al processo di degrado (considerato il valore storico-artistico del complesso archeologico fortemente legato all’immagine della città) un gruppo di tecnici del Comune (Servizio Edilizia per la Cultura) ha predisposto uno studio di fattibilità con operazioni di risanamento". E' quanto si legge in una nota stampa del Comune di Torino, pubblicata sul sito ufficiale dell'Ente il 3 agosto 2012. "La Compagnia di San Paolo - leggiamo sempre testualmente nella nota stampa - ha espresso interesse al sostegno dell’iniziativa contribuendo con 594mila euro, Iva compresa, al lavoro di recupero del monumento. Autorizzati anche dagli Enti di tutela (Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie e Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Torino, Asti, Cuneo, Biella e Vercelli), gli interventi di restauro conservativo (che prenderanno il via nei primi mesi del 2013 e il cui il progetto preliminare è stato sviluppato dal Servizio Edilizia per la Cultura della Città di Torino), dureranno circa un anno". La nota stampa del Comune di Torino propone anche un'ampia scheda sul valore storico e archeologico della Porta Palatina. Nella scheda tra l'altro si ricorda che "i resti della Porta romana attuali sono costituiti da entrambe le torri di altezza leggermente differente, ca. 25 m, e dalla sola facciata Nord della Porta, alta ca. 17 m. Verso Est si snoda un tratto di ca. 40 m. del muro di cinta, attualmente in elevato per ca. 9,60 m.". Inoltre si fa presente che "il complesso murario e le porte urbiche furono realizzati nel processo di colonizzazione di Augusta Taurinorum in periodo augusteo. Di tutto il complesso, la Porta Palatina rappresenta, insieme al muro di cinta attiguo, l’unico elemento conservato in elevato. La Porta Palatina, in periodo romano denominata Porta Principalis Sinistra, costituente lo sbocco della città verso Nord, venne realizzata forse in periodo augusteo e probabilmente non contestualmente alla cinta muraria, forse più tarda. Attualmente sono rimaste in elevato le due torri, sebbene rimaneggiate nei secoli, il muro fra le stesse, costituente il fronte Nord dell’originario edificio, ed, infine, un tratto del muro di cinta verso Est".




Local Genius
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3 agosto 2012

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