Notizie Flash

Altre News >>


menu categoria camera di commercio regioni province comuni governo europa paesi extra UE universita e ricerca sindacati aziende flash agroalimentare allevamenti e pesca viti vini e cantine olivicoltura salumi latticini miele artigianato fiere flash menu categoria mass media web gastronomia e cibi ristorazione alberghi agriturismi libri e riviste turismo ed itinerari musica e folklore evidenza local genius club rassegna stampa Hotel Marconi Patea Me li cucco salumi sap Frammartino libro cucina localgenius taranta wine Dotro libro briganti Rubino Rubino Monardo sponsor vini passiti jonio reggino Integra antonio-jerocades Istituto Agrario Catanzaro magazine-localgenius Video Calabria Fruit banner DOP JGP Vinitaly 2014 Vinitaly web tv calendario-eventi servizi-speciali servizi-speciali servizi-speciali servizi-speciali

Con il Vecchio Amaro del Capo di Caffo, che batte ogni record, nasce il nuovo cocktail Capotto

Lo stand Caffo al Vinitaly 2012

Lo stand Caffo al Vinitaly 2012

Si chiama  “Capotto” e si beve ghiacciato il cocktail lanciato dagli autori del blog“in-coscienza” che vede unire uno degli amari più amati dagli italiani, lo storico Vecchio Amaro del Capo di Distilleria Caffo, a un altro prodotto tipico della nostra penisola: Il Chinotto. Un terzo di Amaro del Capo e due terzi di Chinotto appena stappato e ghiaccio: questa la  proposta di  parola-in-coscienza.blogspot.it per l’ora dell’aperitivo e non solo. E' quanto si legge in una nota stampa ufficiale diramata il 15 ottobre 2012. Un mix - prosegue la nota stampa che riportiamo qui di seguito integralmente - all’insegna dell’italianità che fa viaggiare sul web un modo nuovo per degustare il prodotto di punta della distilleria calabrese. Negli  ultimi sei anni  il Vecchio Amaro del Capo ha registrato una costante crescita affermandosi tra i primi 4 amari più consumati in Italia. Secondo i dati Iri, alla fine del 2011 il prodotto di punta della storica azienda calabrese è cresciuto del 22,4% in valore e del 21,3% in volume rispetto all’anno precedente. La quota di mercato attuale è intorno all’11% e continua a crescere, caso unico, nel 2012 nonostante la flessione dell'intero mercato degli amari. Dal dicembre del 2006 al dicembre del 2011 il Vecchio Amaro del Capo ha segnato un segno positivo del 73,5% in un mercato che ha perso oltre il 6%. Un vero fenomeno controcorrente con cui si sbizzarriscono i barman di tutto il mondo e che ha conquistato anche la rete.




Local Genius
www.localgenius.eu
16 ottobre 2012

Invia questo articolo

 

STAMPA QUESTO ARTICOLO PER LA TUA RASSEGNA CARTACEA

 

Condividi su Facebook