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Confagricoltura e biologico: noi crediamo nel bio dei grandi numeri


“Quello dell’agricoltura biologica è un settore altamente professionale, molto imprenditoriale, attento all'agroecosistema, che produce rispettando gli equilibri naturali”. Lo ha detto il componente della Giunta esecutiva di Confagricoltura Giandomenico Consalvo intervenendo il 10 ottobre 2012 a Roma alla tavola rotonda dell’Unione nazionale dei produttori biologici e biodinamici (Upbio). E' quanto si legge in una nota stampa ufficiale di Confagricoltura nazionale diramata il 10 ottobre 2012. “Ci troviamo - ha evidenziato il rappresentante di Confagricoltura - di fronte ad una vera rivoluzione che porta a considerare il mondo del bio non più come un settore di nicchia ma, anzi, come una produzione estesa, che deve strutturarsi e organizzarsi, che deve saper far fronte alle richieste della trasformazione e della grande distribuzione organizzata con approvvigionamenti certi e costanti. Crediamo nel biologico dei grandi numeri; è un settore che deve essere sempre più business”. “Le politiche per il comparto bio – ha detto Consalvo – devono aiutare le aziende a crescere in dimensione e ad accrescere la capacità di aggregare l’offerta; vanno favorite la formazione di organizzazioni di prodotto bio e la creazione di una piattaforma di scambio per il biologico, per cui è importante che le Regioni si coordino tra loro finanziando progetti a carattere nazionale”. Il delegato di Confagricoltura  ha concluso - riferisce infine la nota stampa ufficiale - richiamando la necessità “di evitare in ogni modo la trita contrapposizione ideologica tra convenzionale e biologico. Non esiste un’agricoltura buona ed una cattiva”.




Local Genius
www.localgenius.eu
11 ottobre 2012

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