Notizie Flash

Altre News >>


menu categoria camera di commercio regioni province comuni governo europa paesi extra UE universita e ricerca sindacati aziende flash agroalimentare allevamenti e pesca viti vini e cantine olivicoltura salumi latticini miele artigianato fiere flash menu categoria mass media web gastronomia e cibi ristorazione alberghi agriturismi libri e riviste turismo ed itinerari musica e folklore evidenza local genius club rassegna stampa Dotro Patea Colacino Wines salumi sap Frammartino libro cucina localgenius bergamotto Me li cucco libro briganti Hotel Marconi Rubino Monardo sponsor Rubino Integra Vinitaly 2014 Istituto Agrario Catanzaro Video Calabria magazine-localgenius Fruit banner DOP JGP antonio-jerocades web tv calendario-eventi servizi-speciali servizi-speciali servizi-speciali servizi-speciali

Flessione della produzione mondiale di grano duro, forti aumenti nel Maghreb

Incrementi del 122% in Marocco (con 2,0 mln di tonnellate dovrebbe superare la Francia nel ranking dei principali produttori), del 50% in Tunisia e del 23% in Algeria. l’Italia a 4,2 milioni di tonnellate

Produzione artigianale di pasta con grano duro (foto Local...

Produzione artigianale di pasta con grano duro (foto Local Genius, generica d'archivio)

“Le più recenti informazioni sull’evoluzione dell’offerta mondiale di frumento duro indicano una flessione del 2,3% della produzione che scenderebbe a 39 milioni di tonnellate nel 2017. Parallelamente, i consumi sono stimati in lieve aumento dello 0,5% (38,9 milioni di tonnellate), posizionandosi su livelli di poco inferiori all’offerta e determinando una stabilità delle scorte a 10,8 milioni di tonnellate”. Lo si legge in una nota stampa Ismea diramata il 4 luglio 2017 e che riportiamo integralmente. “Le stime dell’International Grains Councilindicano – spiega il comunicato - un consistente calo produttivo per il Canada che, dopo i livelli record dello scorso anno, dovrebbe scendere a 5,8 milioni di tonnellate (-26%). In flessione anche la Ue, con l’Italia a 4,2 milioni di tonnellate (-16%), in attesa dei dati di fonte nazionale. La produzione francese è invece prevista in controtendenza (+12,5% a 1,8 milioni di tonnellate). I cali dovrebbero essere in parte compensati dagli abbondanti raccolti attesi nei paesi del Maghreb, con incrementi del 122% in Marocco (che con 2,0 mln di tonnellate dovrebbe superare la Francia nel ranking dei principali produttori), del 50% in Tunisia e del 23% in Algeria. Da rilevare, infine, come nel primo trimestre dell’anno le importazioni italiane di frumento duro abbiano mostrato una flessione tendenziale superiore al 2%, scendendo a 598 mila tonnellate”.


“Per effetto della dinamica produttiva, la prossima campagna di commercializzazione 2017/18 del frumento duro – conclude la nota stampa - potrà essere caratterizzata da una rivalutazione dei prezzi all’origine nel breve periodo. Se il valore medio del periodo luglio 2016-giugno 2017 è stato pari a 193,87 euro/t, cioè il 27% più basso della campagna 2015/16, già nel mese di giugno dell’anno in corso è cominciata l’inversione di tendenza. Nell’ultima settimana di giugno i prezzi all’origine hanno superato la soglia dei 210 euro/t (212,25 euro/t), cosa che non accadeva dalla seconda settimana di giugno 2016”.




Local Genius
www.localgenius.eu
6 luglio 2017

Invia questo articolo

 

STAMPA QUESTO ARTICOLO PER LA TUA RASSEGNA CARTACEA

 

Condividi su Facebook