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God Save The Wine il 18 ottobre a Firenze. Ecco la Terza Via del Vino Oggi

A Palazzo Capponi saranno 13 le aziende che presenteranno in degustazione le loro etichette

Firenze, Palazzo Capponi: la sala principale. Foto allegata...

Firenze, Palazzo Capponi: la sala principale. Foto allegata alla nota stampa ufficiale

La splendida cornice di Palazzo Capponi sui lungarni di Firenze accoglierà la III stagione di God Save The Wine. E’ quanto si legge in una nota stampa di presentazione diramata il 16 ottobre 2012. La manifestazione – apprendiamo dal comunicato che riportiamo integralmente - riparte dai risultati ottenuti nei primi due anni di vita, dal 2010 a oggi: 20 edizioni in altrettante location inedite, 200 aziende e 6.000 appassionati partecipanti, 800 etichette in degustazione, 150 video realizzati per oltre 1.000 visualizzazioni su Youtube. A Palazzo Capponi, il 18 ottobre 2012, saranno 13 le aziende che presenteranno in degustazione le loro etichette, provenienti dalle migliori zone di produzione di tutta Italia e non solo: Altura di Francesco Carfagna (Giglio Castello, Gr); Badia a Coltibuono (Gaiole in Chianti, Si); Casavyc (Scansano – Gr); Castello di Bossi – Terre di Talamo – Renieri (Castelnuovo Berardenga, Talamone, Montalcino, Si – Gr); Terre di Ger (Friuli Pravisdomini – Pn); Col de’ Salici Prosecco; Champagne Pertois Moriset; Ruffino (San Polo in Chianti, Fi); Arnaldo Caprai in Montefalco; Korenika & Moškon(Slovenia); Vina Joannes D.o.o. Malecnik (Slovenia); Az .Valter Sirk Gorska Brda (Collio – Slovenia); Guerila ( Ajdovščina Slovenia ); Vinarstvo Černe  (Ankaran-Ancarano Slovenia); Champagne Mailly Gran Cru – Montagne de Reims; La Querce (Impruneta, FI). Come sempre – riferisce ancora la nota stampa - il pubblico potrà assaggiare i vini e interloquire direttamente con i loro produttori in una serata che prevede anche una cena a buffet dalle 19.30 al costo di 25,00 euro. In degustazione piatti che si sposano perfettamente con i vini in assaggio: Zuppa di legumi con gamberi; Polenta bianca con baccalà; In zimino di cavolo nero con cozze; Polpetta di manzo e risina; Lasagna di magro; Risotto con i carciofi; Selezione di salumi e formaggi; Tiramisù; Torta al cioccolato; Bavarese. (Vedi in fondo alcune osservazioni di Local Genius, ndr).
 
 
PRENOTAZIONI: info@firenzespettacolo.it
oppure 055.281661 presso il ristorante Borgo San Jacopo.

 
PALAZZO CAPPONI:Lungarno Guicciardini 1, Firenze
 
 
Il Manifesto
ovvero La terza Via del Vino Oggi

 
La prima serata della nuova stagione darà anche l’occasione agli organizzatori di GSTW, il ciber-sommelier Andrea Gori con il direttore della rivista cult Firenze Spettacolo Leonardo Tozzi e Riccardo Chiarini di Promo Wine, di rilanciare il “Manifesto del Bere di Qualità ai Tempi di Oggi”, regole fondamentali di una vera e propria “terza via” presentati lo scorso 20 settembre alla Trattoria Burde di Firenze. Il manifesto, ispirato dalla ricerca della giusta sintesi tra passione, competenza e leggerezza nel mondo del vino, nasce dal confronto avvenuto in questi primi anni di GSTW tra organizzatori, produttori e quel pubblico di eno-appassionati che sempre più numeroso si è avvicinato alla manifestazione  grazie a uno spantaneo “passaparola”. I 4 punti che lo compongono rappresentano – leggiamo testualmente dalla citata nota stampa ufficiale - un approccio che sembra voler “rottamare” sia gli astrusi sofismi dettati da autoproclamati eno-profeti che gli abbeveratoi di piazza tipici dei fin troppo numerosi eventi dedicati al vini degli ultimi tempi:

 
G come Gusto: pensa a ogni bicchiere come fosse il primo vino della tua vita l'ultimo calice della serata. GSTW non è un amore occasionale, non è una botta e via, è sentirsi parte di qualcosa di più grande che è al contempo parte di noi. Se ami qualcuno lo torni a cercare.


S come Semplicità: il vino è istinto e passione, non ha bisogno di guru e sacerdoti, persone insomma che ti dicano cosa devi bere e cosa deve piacerti per forza.


T come Tre parole: impara a descrivere ciò che senti perché sarà ciò che ricorderai. I professori al liceo dicevano “Rem tene verba sequentur” quando non riuscivamo a rispondere ad una domanda in maniera semplice e immediata. Anche per il vino non servono più di tre parole per  descrivere il profumo di un vino o il suo gusto.   

 
W come WWW, la rete: il vino è uva, terra e uomini, e oltre il momento vive in rete dove prende nuove forme in foto e video da condividere. Tendenza del mondo food soprattutto ma diffusissima anche per il vino, si beve si fotografa se ne discute con gli amici su twitter o su facebook.  
 

God Save The Wine
18 ottobre 2012 – Palazzo Capponi, Firenze
 
 
Vini in degustazione
 
Altura di Francesco Carfagna (Giglio Castello, GR)
Ansonaco del Giglio  2010
Ansonaco del Giglio  2011
Rosso Saverio Sangiovese 2011
Rosso Saverio Sangiovese 2010
 

Badia a Coltibuono (Gaiole in Chianti, SI)
Chianti Classico Badia a Coltibuono 2010
Chianti Classico Riserva Badia a Coltibuono 2008
Sangioveto IGT Toscana 2009
 

Casavyc (Scansano – Gr)
SY Syrah Toscana IGT 2008
070707 morellino di Scansano DOCG 2008
Morellino 2009 di Scansano DOCG
Temerario Pinot Nero Maremma IGT 2009
UP&DOWN 2009 IGT Maremma Toscana
 

Castello di Bossi – Terre di Talamo – Renieri (Castelnuovo Berardenga, Talamone, Montalcino, Si – Gr)
Chianti Classico Castello di Bossi 2010
Morellino di Scansano Terre di Talamo 2010
Rosso di Montalcino Renieri 2010
Brunello di Montalcino Renieri 2007
 

Terre di Ger (Friuli Pravisdomini – Pn)
Sauvignon IGT delle Venezie  2011
Refosco dal Peduncolo Rosso Igt delle Venezie 2009
Pinot Grigio Doc Friuli Grave 2011
Cabernet Franc Doc Friuli Grave 2009
 

Col de’ Salici Prosecco
Prosecco di valdobbiadene DOCG Extra Dry 2011
 

Champagne Pertois Moriset
Champagne Grand Reserve brut 100% Chardonnay
Champagne Rosè Grand Crù (85% Chardonnay Grand Cru, 15% Pinot Noir Coteaux Champenoise)
 

Ruffino (San Polo in Chianti, Fi)
Chianti Classico Riserva Ducale ORO 2007
Rosatello VDT 2011
Chianti Superiore DOCG 2010 (fiasco)
 

Arnaldo Caprai in Montefalco
Grecante Colli Martani Grechetto DOC 2011
Montefalco Rosso DOC 2010
Collepiano Montefalco Sagrantino DOCG 2008

Korenika & Moškon, Slovenia
Paderno 2007 ( Malvasia cru)
Malvazija 2008
Kortinca 2007
Malvazija base 2011
 

Vina Joannes D.o.o. Malecnik, Slovenia
Renski rizling sec 2011
Renski rizling sec 2009
Renski rizling sec 2007
 

Az .Valter Sirk Gorska Brda (Collio) – Slovenia
Tocai Friulano 2010
Malvasia 2010
Teresa Bianco  2008 ( Chardonnay, Pinot Bianco, Tocai e Malvasia )
 

Guerila (Ajdovščina Slovenia )
Zelen  2010 (100%  zelen)
Pinela 2010 (100% pinela)
Roma  2008 (ribolla, zelen, pinela)
Cuba  2009 (merlot, barbera)
 

Vinarstvo Černe   (Ankaran-Ancarano Slovenia)
Malvasia 2011
Refosco 2009
Cabernet sauvignon 2007
 
 
Champagne Mailly Gran Cru – Montagne de Reims
Champagne Grand Reserve brut (85% Pinot Nero 15% Chardonnay)
Champagne Rosè Brut (90% Pinot Nero 10% Chardonnay)
 

La Querce (Impruneta, FI)
Chianti Sorrettole 2011
Chianti Colli Fiorentini La Torretta  2010
Toscana igt rosso La Querce 2008
Toscana igt passito Dama Rosa 2009 (Canaiolo passito).


Local Genius riscontra alcune sintonie di principio con il Manifesto su indicato, e in particolare sulla necessità di andare oltre una lunga fase in cui l'approccio con il mondo del vino e dell'olio extravergine di oliva, ma anche dell'enogastronomia e dell'agroalimentare più in generale, ha lasciato troppo spazio a visioni bucoliche o a esasperazioni dialettiche. Una sorta di allontanamento dalla realtà che Local Genius, giornale delle Identità Territoriali, vuole contribuire a superare. Si leggano a tal proposito i seguenti servizi pubblicati:


http://www.localgenius.eu/olio-extravergine-e-anima-del-territorio-roberto-ceraudo-grande-esempio-433.htm;


http://www.localgenius.eu/la-filiera-del-gaglioppo-il-ruolo-dei-librandi-nella-calabria-vitivinicola-251.htm




Local Genius
www.localgenius.eu
16 ottobre 2012

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