Notizie Flash

Altre News >>


menu categoria camera di commercio regioni province comuni governo europa paesi extra UE universita e ricerca sindacati aziende flash agroalimentare allevamenti e pesca viti vini e cantine olivicoltura salumi latticini miele artigianato fiere flash menu categoria mass media web gastronomia e cibi ristorazione alberghi agriturismi libri e riviste turismo ed itinerari musica e folklore evidenza local genius club rassegna stampa Dotro Patea Colacino Wines salumi sap Frammartino libro cucina localgenius bergamotto Me li cucco libro briganti Hotel Marconi Rubino Monardo sponsor Rubino Integra Vinitaly 2014 Istituto Agrario Catanzaro Video Calabria magazine-localgenius Fruit banner DOP JGP antonio-jerocades web tv calendario-eventi servizi-speciali servizi-speciali servizi-speciali servizi-speciali

Il cibo difende anche la biodiversità umana. Esempi di solidarietà attiva al Salone del Gusto 2012

Le qualificanti attività della cooperativa sociale Lanterna di Diogene di Solara di Bomporto (Mo) e dell’osteria Il Canto del Maggio di Borgo la Penna (Ar)

Riuscitissima l´edizione 2012 del Salone del Gusto e...

Riuscitissima l'edizione 2012 del Salone del Gusto e Terra Madre. In foto: Comunità del Cibo della Tanzania, uno degli stand più affascinanti

«Il cibo non è solo un mezzo per nutrire il corpo e deliziare il palato, ma anche e soprattutto un’occasione per far bene alla società ed educare la coscienza difendendo la biodiversità; in particolare, la biodiversità umana». Nelle parole di Giovanni Cuocci, chef e anima della Lanterna di Diogene, uno dei messaggi più forti tra i tanti emersi da questa edizione del Salone del Gusto e Terra Madre. Tanti gli appuntamenti (tutti affollatissimi) in cui il pubblico ha potuto ascoltare le testimonianze di storie vincenti, i cui protagonisti spesso in difficoltà, sono riusciti a ripartire grazie al cibo e all’agricoltura. E’ quanto si legge in una nota stampa ufficiale pubblicata sul sito internet del Salone del Gusto (www.salonedelgusto.it) il 29 ottobre 2012, e che riportiamo nella sua versione integrale. Primo fra tutti l’esempio – si legge nella nota ufficiale - della cooperativa sociale Lanterna di Diogene di Solara di Bomporto, vicino a Modena. Nasce nel 2003 con l’idea di dare una possibilità a chi fa fatica a inserirsi nella società e per far vivere l’agricoltura non solo come mezzo di sostentamento ma anche come strumento di integrazione, come un percorso di realizzazione personale e sociale per ragazzi con disabilità gravi come la sindrome di Down o la paralisi cerebrale infantile. Proprio come succede alle varietà tradizionali di colture e di allevamento ritenute meno remunerative, i disabili vengono spesso esclusi dai cicli produttivi della società con l’idea che non possano essere utili. La Lanterna sconfessa in pieno questo pregiudizio: l’orto, la vigna e l’osteria sono interamente curati dai ragazzi (seguiti da personale esperto) che si destreggiano benissimo anche in cucina.


La cooperativa muove i suoi passi – leggiamo sempre testualmente sulla nota ufficiale - dall’iniziativa parallela del centro di terapia integrata La Lucciola: un tentativo di educare i bambini disabili portando professionalità mediche adeguate in un ambiente domestico accogliente e familiare. In questo modo i ragazzi si abituano a identificare il luogo della cura con la propria casa, e a passare dall’uno all’altra senza traumi. Un chiaro esempio di come sia possibile decodificare le terapie e l’assistenza sociale attraverso il cibo e la tradizione, innescando circoli virtuosi vantaggiosi per tutti. Tutto il lavoro della cooperativa, dall’orto ai circa duemila metri quadrati di vigna con cui i ragazzi producono aceto balsamico tradizionale di Modena, punta al momento sociale della ristorazione: la Lanterna non è un eremo dove i ragazzi disabili possono ritirarsi per sfuggire al mondo, ma piuttosto un crocevia in cui le persone e i sapori più genuini si incontrano: «Qui si mangia bene e si fa scuola di umanità», ne aveva detto Carlo Petrini in una sua recente visita. Gemella diversa della Lanterna, l’osteria Il Canto del Maggio di Borgo la Penna in Terranuova Bracciolini (Ar) organizza eventi culinari di solidarietà. Simona Quirini, membro della famiglia che da generazioni cura questo ristorante immerso nelle colline toscane, ha scelto di dedicarsi all’assistenza e all’educazione di giovani disabili cominciando dal gesto più antico della cucina nostrana: l’impasto a mano del pane. Attraverso gli appuntamenti intitolati Stasera cucino io, Simona coinvolge i ragazzi nella preparazione dei piatti dal momento della spesa alla messa in tavola.


Ad affiancarla in questo importantissimo lavoro – prosegue la nota stampa ufficiale - ci sono gli educatori e gli assistenti sociali del Comune di Terranuova Bracciolini, che hanno sapientemente diviso l’attività dei ragazzi tra l’ambiente sicuro e ordinato dei laboratori diurni e i momenti di condivisione e accoglienza a tavola. Un esempio virtuoso e per ora purtroppo raro di istituzione pubblica propositiva su questo tema, che non si limita a cercare di contenere le situazioni di emergenza, ma che lavora attivamente per dare una nuova speranza a ragazzi che nonostante le proprie difficoltà sono pieni di vita e di voglia di fare. Giovanni e Simona, amici ormai da anni, si sono immediatamente riconosciuti e incontrati nella filosofia di Slow Food, e hanno aderito con entusiasmo alle iniziative dell’associazione, che li ha sostenuti in questi anni impegnativi. Con i loro ragazzi hanno animato il Salone del Gusto eTerra Madre in più di un appuntamento culinario, presentando le specialità tipiche della loro terra. Sapori sani ed eccellenti – conclude il comunicato stampa ufficiale - che coinvolgono tutti i sensi, gettando tra i visitatori e i giovani disabili impegnati ai fornelli «un ponte che annulla le distanze tra ciò che siamo abituati a considerare normale e ciò che ci sembra diverso; perché di fronte alla generosità della tavola e alla sincerità della buona terra siamo prima di tutto persone, senza aggettivi» come ci ricorda Simona.


Local Genius ha seguito in presa diretta il Salone del Gusto e Terra Madre edizione 2012. Ecco alcuni dei numerosi servizi pubblicati sulla versione online della testata. Alcuni di essi troveranno spazio anche sul prossimo numero del magazine cartaceo:


La Provincia di Cosenza ha esaltato il proprio straordinario territorio
http://www.localgenius.eu/la-provincia-di-cosenza-al-salone-del-gusto-esaltato-un-territorio-straordinario-595.htm


Una passata di pomodoro made in Africo Nuovo e lo spirito del Salone del Gusto:
http://www.localgenius.eu/una-passata-di-pomodoro-made-in-africo-nuovo-e-lo-spirito-del-salone-del-gusto-585.htm


La Provincia di Reggio Calabria al Salone del Gusto e Terra Madre:
http://www.localgenius.eu/la-provincia-di-reggio-calabria-protagonista-al-salone-del-gusto-2012-588.htm


Donne calabresi protagoniste al Salone del Gusto di Torino:
http://www.localgenius.eu/donne-protagoniste-al-salone-del-gusto-la-pasta-e-le-comari-del-mazzetto-577.htm


La provincia di Cosenza al Salone del Gusto 2012:
http://www.localgenius.eu/la-provincia-di-cosenza-e-i-suoi-tesori-della-terra-al-salone-del-gusto-2012-584.htm


La Scuola di Cucina di Assapori al salone del Gusto, stand della Provincia di Cosenza:
http://www.localgenius.eu/enogastronomia-al-salone-del-gusto-con-la-scuola-di-cucina-di-assapori-578.htm


La Calabria al Salone del Gusto 2012, prodotti tipici e gastronomia:
http://www.localgenius.eu/la-calabria-al-salone-del-gusto-tra-prodotti-tipici-gastronomia-vini-e-olio-570.htm


Al via il Salone del Gusto 2012:
http://www.localgenius.eu/salone-del-gusto-al-via-la-filosofia-di-slow-food-per-cambiare-il-mondo-556.htm


Calabria al Salone del Gusto, un programma intenso:
http://www.localgenius.eu/slow-food-calabria-al-salone-del-gusto-di-torino-un-programma-intenso-568.htm


Salone del Gusto e Terra Madre 2012:
http://www.localgenius.eu/salone-del-gusto-2012-e-terra-madre-a-torino-dal-25-al-29-ottobre-539.htm




Local Genius
www.localgenius.eu
29 ottobre 2012

Invia questo articolo

 

STAMPA QUESTO ARTICOLO PER LA TUA RASSEGNA CARTACEA

 

Condividi su Facebook