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Lattiero caseario, Fava: attenzione all’ambiente e organizzazione di filiera per lo sviluppo economico

L’assessore all’Agricoltura della Lombardia: al sistema zootecnico 400 milioni di euro nell’ultimo Psr

“Bisogna coniugare la sostenibilità all’organizzazione, in modo da agganciare a un sistema di produzione attento all’ambiente e all’occupazione anche la giusta attenzione all’economia. Se vogliamo creare sviluppo dobbiamo distribuire in modo equo il valore all’interno della filiera. In quest’ottica Regione Lombardia ha messo a disposizione del sistema zootecnico 400 milioni di euro nell’ultimo Psr, consapevoli del fatto che l’allevamento rappresenta i due terzi della produzione lorda vendibile delle nostre province agricole”. Lo ha detto l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, intervenendo, il 19 aprile, al convegno di Clal.it e Teseo sul tema Sostenibilità: la cooperazione deve prevalere sulla competizione. Lo si legge in un lancio ufficiale di Lombardia Notizie, agenzia di stampa della Regione Lombardia, datato 19 aprile 2017, e che riportiamo integralmente. “Quando parliamo di sostenibilità - ha puntualizzato Fava – l’elemento da tenere presente è l’economicità; inoltre, bisogna valutare se il mondo dei consumi sia così maturo da fare una scelta di acquisto verso prodotti più costosi, con la consapevolezza di fare del bene all’ambiente: non ne sono così convinto, almeno in questa fase”. Ecco che, per agevolare una dinamica verso acquisti consapevoli, Fava – si legge nel lancio di Lombardia Notizie - ha suggerito alla filiera di attuare “azioni concrete di tipo culturale, anche perché continuiamo a riferirci a un mercato di consumi prevalentemente interno, che è in calo, con punte anche del 7% da un anno all’altro”. L’esigenza parallela alla sostenibilità è dunque quella di ricercare nuovi mercati, attraverso l’aggregazione, che non necessariamente, secondo l’assessore lombardo Fava, “si riferisce esclusivamente alla cooperazione, che in passato e in particolare nel lattiero caseario, ha dato prova di essere una soluzione efficace contro il crollo dei prezzi”. Il salto culturale – citiamo ancora testualmente - non riguarda solo i consumatori, ma anche il modo di produrre. “Servono filiere integrate e filiere verticali - ha aggiunto Fava - in grado di arrivare al consumatore con prodotti caratterizzati da una marcata distintività e con logiche organizzate. Anche per questo a breve riapriremo il bando della misura 16 del Psr, perché è una strada per raggiungere i mercati in forma aggregata”. 




Local Genius
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20 aprile 2017

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