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Pasta e riso davvero Made in Italy? Tra poco dovrete dircelo in modo chiaro!

A giorni un altro importante passo in avanti per le vere produzioni nazionali. Pasta e riso potranno dirsi italiani solo con l’origine certa e dimostrabile

Pasta (foto generica d´archivio)

Pasta (foto generica d'archivio)

“Finalmente sarà possibile smascherare l’inganno di un pacco di pasta su tre è fatto con grano straniero senza indicazione come pure per un pacco di riso su quattro dopo il boom delle importazioni da paesi asiatici come il Vietnam che ha aumentato le proprio esportazioni di riso in Italia del 346% nel 2016”. E’ quanto ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel “commentare positivamente l’avvio della procedura formale di notifica dei decreti dai Ministri delle Politiche agricole Maurizio Martina e dello Sviluppo Economico Carlo Calenda per l’introduzione in Italia dell’obbligo di indicazione della materia prima per la pasta e il riso come anticipato alla manifestazione della Coldiretti davanti al Ministero delle Politiche Agricole”. Lo si legge in una nota stampa ufficiale diramata da Coldiretti nazionale l’8 maggio 2017, e che riportiamo integralmente. “L’assenza dell’indicazione chiara dell’origine non consente di conoscere un elemento di scelta determinante per le caratteristiche qualitative, ma impedisce anche ai consumatori di sostenere le realtà produttive nazionale e con esse il lavoro e l’economia del vero Made in Italy”, ha precisato Moncalvo nel sottolineare che “in un momento difficile per l’economia dobbiamo portare sul mercato il valore aggiunto della trasparenza con l’obbligo di indicare in etichetta l’origine di tutti gli alimenti”.
 
 
“L’obbligo di indicare in etichetta l’origine è una battaglia storica della Coldiretti che con la raccolta di un milione di firme alla legge di iniziativa popolare ha portato all’approvazione della legge n.204 del 3 agosto 2004. Da allora molti risultati sono stati ottenuti anche in Europa ma - continua la Coldiretti - l’etichetta non indica la provenienza degli alimenti, dai salumi al concentrato di pomodoro ai sughi pronti, dai succhi di frutta fino alla carne di coniglio. Con l’etichettatura di origine obbligatoria anche per la pasta e per il riso si realizza un passo determinante nella direzione della trasparenza dell’informazione ai consumatori in una situazione in cui però - precisa la Coldiretti -  1/3 della spesa degli italiani resta anonima.  L’Italia sotto il pressing della Coldiretti ha fatto scattare il 19 aprile 2017 l’obbligo di indicare il Paese di mungitura per latte e derivati dopo che il 7 giugno 2005 era entrato già in vigore per il latte fresco e il 17 ottobre 2005 l’obbligo di etichetta per il pollo Made in Italy mentre a partire dal 1° gennaio 2008 l’obbligo di etichettatura di origine per la passata di pomodoro”. “A livello comunitario - continua la Coldiretti - il percorso di trasparenza è iniziato dalla carne bovina dopo l’emergenza mucca pazza nel 2002, mentre dal 2003 è d'obbligo indicare varietà, qualità e provenienza nell'ortofrutta fresca. Dal primo gennaio 2004 c’è il codice di identificazione per le uova e, a partire dal primo agosto 2004, l'obbligo di indicare in etichetta il Paese di origine in cui il miele è stato raccolto”. “Si auspica ora che possa concludersi al più presto l’iter comunitario per pasta e riso per combattere la concorrenza sleale dei prodotti stranieri spacciati per italiani che stanno provocando una crisi senza precedenti nel settore cerealicolo”, ha concluso Moncalvo.

 
L’ETICHETTA DI ORIGINE SULLA SPESA DEGLI ITALIANI
(elaborazione Coldiretti)
 
Cibi con l'indicazione d’origine
Carne di pollo e derivati                              
Carne bovina           
Frutta e verdura fresche              
Uova                                       
Miele                                                                
Passata di pomodoro                                   
Pesce                                                             
Extravergine di oliva          
Latte/Formaggi        
Pasta, in itinere       
Riso, in itinere
 
Cibi SENZA l'indicazione d’origine
Salumi
Carne di coniglio
Carne trasformata
Frutta e verdura trasformata
Derivati del pomodoro diversi da passata
Sughi pronti
Pane




Local Genius
www.localgenius.eu
11 maggio 2017

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