Notizie Flash

Altre News >>


menu categoria camera di commercio regioni province comuni governo europa paesi extra UE universita e ricerca sindacati aziende flash agroalimentare allevamenti e pesca viti vini e cantine olivicoltura salumi latticini miele artigianato fiere flash menu categoria mass media web gastronomia e cibi ristorazione alberghi agriturismi libri e riviste turismo ed itinerari musica e folklore evidenza local genius club rassegna stampa Dotro Patea Colacino Wines salumi sap Frammartino libro cucina localgenius bergamotto Me li cucco libro briganti Hotel Marconi Rubino Monardo sponsor Rubino Integra Vinitaly 2014 Istituto Agrario Catanzaro Video Calabria magazine-localgenius Fruit banner DOP JGP antonio-jerocades web tv calendario-eventi servizi-speciali servizi-speciali servizi-speciali servizi-speciali

Rapporti di lavoro agricolo stagionale: Confagricoltura propone al Governo Monti le assunzioni di gruppo


C’è molto ancora da fare per  snellire la burocrazia delle assunzioni, soprattutto per i rapporti di lavoro agricolo stagionale che sono assoggettati alle stesse identiche procedure previste per la generalità dei rapporti di lavoro dipendente. Lo ha sottolineato Confagricoltura nel corso del convegno “Lavoro, occupazione, produttività” ricordando che, per questo tipo di rapporti invece, proprio in ragione delle loro caratteristiche (durata contenuta, reiterazione nel corso dell’anno, particolarità della prestazione lavorativa) è necessario prevedere importanti semplificazioni amministrative trattandosi di rapporti piuttosto diffusi e instaurati per far fronte ad esigenze temporanee. E' quanto si legge in una nota stampa diramata da Confagricoltura nazionale il 7 novembre 2012, in riferimento alconvegno organizzato a Roma nella stessa giornata, alla presenza dei ministri Passera, Fornero e Patroni Griffi. "In tal senso Confagricoltura - prosegue la nota stampa ufficiale che pubblichiamo integralmente - ha recentemente proposto l’introduzione delle “assunzioni di gruppo”, ovvero l’assunzione congiunta da parte di imprese che fanno capo allo stesso gruppo, o legate da un contratto di rete, o riconducibili ad uno stesso proprietario oppure ad uno stesso nucleo familiare (ferma restando la responsabilità di tutte le imprese che hanno proceduto all’assunzione nei confronti del lavoratore e delle amministrazioni previdenziali e fiscali). La  proposta risponde all’esigenza di semplificare i rapporti di lavoro instaurati tra singoli lavoratori ed una pluralità di datori di lavoro che, pur distinti dal punto di vista giuridico, operano di fatto in modo molto simile ad un'unica azienda. Attualmente queste imprese (piuttosto diffuse nel nostro tessuto produttivo) debbono assumere ciascuna i propri dipendenti, non essendo possibile procedere ad una assunzione di gruppo. Questa procedura crea notevoli difficoltà operative in quanto non è sempre agevole individuare preventivamente i periodi in cui il lavoratore sarà chiamato a prestare la propria opera nelle varie aziende del gruppo, che sono gestite economicamente come un unicum". "La proposta – ha rimarcato Confagricoltura - è a costo zero per la finanza pubblica, avrebbe inoltre il merito di favorire processi aggregativi tra le imprese e di stabilizzare l’occupazione in agricoltura con conseguenti risparmi per le casse dell’Inps in termini di prestazioni temporanee (disoccupazione, etc.), garantendo oltretutto una maggiore stabilità del rapporto”.




Local Genius
www.localgenius.eu
8 novembre 2012

Invia questo articolo

 

STAMPA QUESTO ARTICOLO PER LA TUA RASSEGNA CARTACEA

 

Condividi su Facebook