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Storie Italiane a Bologna. Arte Fiera propone anche una pregevole mostra

La manifestazione espositiva aperta fino a lunedì 28

Opera esposta ad Arte Fiera, Bologna, nell´ambito...

Opera esposta ad Arte Fiera, Bologna, nell'ambito della mostra Storie Italiane. Salvo, 29 Siciliani, olio su tela, 1976

Prosegue fino a lunedì 28 gennaio, a Bologna, Arte Fiera. Nell’ambito della qualificata esposizione che BolognaFiere dedica annualmente alle gallerie d’arte e a tutti gli operatori professionali dell’arte moderna e contemporanea, è possibile visitare anche l’interessante mostra intitolata Storie Italiane. Pubblichiamo qui di seguito integralmente la nota a firma di Laura Cherubini e Lea Mattarella, curatrici della mostra, che appare sul sito ufficiale di Arte Fiera. Eccola: “Quando Claudio Spadoni e Giorgio Verzotti ci hanno chiesto di curare una mostra per Arte Fiera, attingendo tra le opere e gli artisti rappresentati dalle gallerie presenti a questa edizione della rassegna, è stato quasi naturale per noi pensare come tema all’Italia, avendo ben presente però la necessità di evitare il luogo comune dello “stivale” e del “bel paese”. Non volevamo un’esposizione didascalica, ma un’occasione di riflessione, se pure nel breve tempo della durata della fiera. Sarebbe stata un controcanto critico alla grande kermesse costituita dall’insieme denso e variegato delle gallerie ricche di tante opere diversificate. Ma avrebbe avuto un legame stretto con la vocazione che da sempre la fiera di Bologna rivendica come propria ponendosi come spazio di conoscenza e di promozione dell’arte italiana. Così è nata questa esposizione che attraversa il Novecento e arriva alle giovani generazioni, concentrandosi non soltanto sulle più importanti espressioni dell’arte italiana, ma anche su come, fuori da qui, la cultura del nostro paese sia stata stimolo e riflessione per gli artisti stranieri. È un racconto per immagini di come siamo, come ci vediamo e come ci vedono gli altri. Naturalmente non si pone l’obiettivo e l’ambizione di essere esaustiva, non ci saranno tutti i grandi artisti italiani, né tutti gli stranieri che hanno amato l’Italia. Quindi non va vista cercando chi manca ma va letta come un nostro personale racconto, fatto di sguardi incrociati, di confronti, di incastri, di piccoli segnali ricomposti che ha origine dal materiale messo a disposizione dalle gallerie. Abbiamo pensato di concentrare l’attenzione innanzi tutto sui protagonisti del Novecento che dell’Italia rappresentano i “caratteri”, i fondamenti, stilistici e storico-artistici. Inoltre abbiamo guardato agli artisti italiani, attivi oggi, che, nel loro paese o fuori di esso, riflettono su questi caratteri, su temi, motivi, iconografie che dell’Italia costituiscono la storia, la memoria, il suo dna. Infine abbiamo osservato che questo particolare codice culturale italiano, fatto di tanti elementi in esso intrecciati, ha suscitato l’interesse di moltissimi artisti stranieri, che qui hanno soggiornato o che vi hanno viaggiato con il pensiero, soffermandosi su idee, luoghi, fatti, figure, opere d’arte, tecniche, personaggi a cui dedicare a propria volta un’opera. Così, attraverso i più differenziati linguaggi, vedremo sfilare le opere del passato rivisitate in termini sempre nuovi e contemporanei, il terremoto de L’Aquila, la natura morta e il paesaggio, le periferie di Milano e l’Eur di Roma, seguiremo le orme di Pasolini e rivivremo il revival di Carmelo Bene, incontreremo eroine del melodramma e frammenti di antichità, praticheremo riti di un Meridione di leggenda, saluteremo Paolina Borghese e Michelangelo della Sistina, filtreremo queste nostre visioni d’Italia attraverso i film che ne hanno raccontato le tante storie. Vedremo le piazze, i monumenti, i volti, le case, le stanze i libri e i giornali. Ma anche i segni, le materie, i colori, la forma italiana declinata al plurale”.


Della mostra Local Genius, presente direttamente, ha apprezzato diverse sezioni, e in particolare quella intitolata A Sud. "Il mito italiano - leggiamo testualmente dalla presentazione della sezione - è un mito del Mediterraneo, il mare nostrum degli antichi. Il viaggio in Italia è un viaggio verso Sud. Ma il Sud è anche in qualche modo una condizione universale; si è sempre il Sud di qualcuno... Certo il Meridione italiano ha suscitato sempre un'attrazione fatale". Nella sezione sono esposte opere di Mimmo Paladino, David Tremlett, Enzo Cucchi, Rebecca Horn, Philip Taaffe, Giuseppe Caccavale, Salvo (vedi l'immagine che contraddistingue questo servizio, relativa alla Sicilia, terra d'origine dell'artista), Vettor Pisani.




Local Genius
www.localgenius.eu
27 gennaio 2013

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