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Una Pasqua al Castello in Umbria: giochi di corte come nel Rinascimento

Il 15 aprile nell’antico maniero di Petroia: giocattoli e curiosi passatempi in uso tra il ’400 e il ’600

Il Castello di Petroia, panorama (immagine allegata alla...

Il Castello di Petroia, panorama (immagine allegata alla nota stampa)

Spegnere lo smartphone e tornare ai giochi di corte del Rinascimento tra le mura millenarie dell’autentico maniero in cui è nato Federico da Montefeltro. E’ la Pasqua alternativa del Castello di Petroia (Pg) che si erge su una collina boscosa tra Gubbio e Perugia, immerso in un paesaggio verde fatto di pascoli di mucche chianine, sentieri che si snodano tra gli alberi, ricollegandosi al Sentiero della Pace, ed una natura che si risveglia dipingendosi di colori e fiori di primavera. Sabato 15 aprile 2017, il Castello di Petroia invita a partecipare ai “Giochi alle corti del Montefeltro e della Rovere”, occasione per conoscere da vicino i giocattoli e i più curiosi passatempi tra il ‘400 e il ‘600, grazie all’aiuto dello storico Pietro Barzotti, grande conoscitore della corte urbinate che accolse Federico da Montefeltroe che ha ricostruito fedelmente molti dei giochi delle corti di Urbino e Gubbio tra Rinascimento e Barocco. Lo si legge in una nota stampa ufficiale diramata da Ella Studio il 7 marzo 2017, e che citiamo testualmente. I giovani nobili del tempo, infatti – prosegue il comunicato -, erano invogliati a partecipare a giochi di tattica per esercitarsi nell’elaborazione di strategie militari e nelle loro dimore avevano “camere delle meraviglie” dove custodivano giochi prestigiosi e di grande ingegno. Per grandi e piccoli il privilegio di giocare come nei tempi antichi e di godersi poi il menu speciale preparato dallo Chef del Castello per la cena di Pasqua. La Pasqua in Castello – si legge in conclusione - è un’opportunità anche per visitare le splendide città d’arte di Gubbio, Perugia e Assisi ed i piccoli borghi medievali dell’Umbria.




Local Genius
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11 marzo 2017

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