Notizie Flash
Etichetta chiara. Che olive e olio consumiamo? La Ue si adegua a norme italiane Sull’obbligo di indicare in etichetta con caratteri visibili la provenienza delle olive utilizzate l’Unione Europea si allinea finalmente alla normativa approvata in Italia con la legge salva-olio. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente l'approvazione, da parte del Comitato di gestione Ocm unica, delle modifiche ai regolamenti... LocalGenius
Etichetta chiara. Che olive e olio consumiamo? La Ue si adegua a norme italiane Sull’obbligo di indicare in etichetta con caratteri visibili la provenienza delle olive utilizzate l’Unione Europea si allinea finalmente alla normativa approvata in Italia con la legge salva-olio. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente l'approvazione, da parte del Comitato di gestione Ocm unica, delle modifiche ai regolamenti... LocalGenius
Etichetta chiara. Che olive e olio consumiamo? La Ue si adegua a norme italiane Sull’obbligo di indicare in etichetta con caratteri visibili la provenienza delle olive utilizzate l’Unione Europea si allinea finalmente alla normativa approvata in Italia con la legge salva-olio. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente l'approvazione, da parte del Comitato di gestione Ocm unica, delle modifiche ai regolamenti... LocalGenius
Etichetta chiara. Che olive e olio consumiamo? La Ue si adegua a norme italiane Sull’obbligo di indicare in etichetta con caratteri visibili la provenienza delle olive utilizzate l’Unione Europea si allinea finalmente alla normativa approvata in Italia con la legge salva-olio. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente l'approvazione, da parte del Comitato di gestione Ocm unica, delle modifiche ai regolamenti... LocalGenius
Etichetta chiara. Che olive e olio consumiamo? La Ue si adegua a norme italiane Sull’obbligo di indicare in etichetta con caratteri visibili la provenienza delle olive utilizzate l’Unione Europea si allinea finalmente alla normativa approvata in Italia con la legge salva-olio. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente l'approvazione, da parte del Comitato di gestione Ocm unica, delle modifiche ai regolamenti... LocalGenius
Etichetta chiara. Che olive e olio consumiamo? La Ue si adegua a norme italiane Sull’obbligo di indicare in etichetta con caratteri visibili la provenienza delle olive utilizzate l’Unione Europea si allinea finalmente alla normativa approvata in Italia con la legge salva-olio. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente l'approvazione, da parte del Comitato di gestione Ocm unica, delle modifiche ai regolamenti... LocalGenius
Etichetta chiara. Che olive e olio consumiamo? La Ue si adegua a norme italiane Sull’obbligo di indicare in etichetta con caratteri visibili la provenienza delle olive utilizzate l’Unione Europea si allinea finalmente alla normativa approvata in Italia con la legge salva-olio. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente l'approvazione, da parte del Comitato di gestione Ocm unica, delle modifiche ai regolamenti... LocalGenius
Etichetta chiara. Che olive e olio consumiamo? La Ue si adegua a norme italiane Sull’obbligo di indicare in etichetta con caratteri visibili la provenienza delle olive utilizzate l’Unione Europea si allinea finalmente alla normativa approvata in Italia con la legge salva-olio. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente l'approvazione, da parte del Comitato di gestione Ocm unica, delle modifiche ai regolamenti... LocalGenius
Etichetta chiara. Che olive e olio consumiamo? La Ue si adegua a norme italiane Sull’obbligo di indicare in etichetta con caratteri visibili la provenienza delle olive utilizzate l’Unione Europea si allinea finalmente alla normativa approvata in Italia con la legge salva-olio. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente l'approvazione, da parte del Comitato di gestione Ocm unica, delle modifiche ai regolamenti... LocalGenius
Etichetta chiara. Che olive e olio consumiamo? La Ue si adegua a norme italiane Sull’obbligo di indicare in etichetta con caratteri visibili la provenienza delle olive utilizzate l’Unione Europea si allinea finalmente alla normativa approvata in Italia con la legge salva-olio. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente l'approvazione, da parte del Comitato di gestione Ocm unica, delle modifiche ai regolamenti... LocalGenius
Etichetta chiara. Che olive e olio consumiamo? La Ue si adegua a norme italiane Sull’obbligo di indicare in etichetta con caratteri visibili la provenienza delle olive utilizzate l’Unione Europea si allinea finalmente alla normativa approvata in Italia con la legge salva-olio. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente l'approvazione, da parte del Comitato di gestione Ocm unica, delle modifiche ai regolamenti... LocalGenius

Altre News >>


menu categoria camera di commercio regioni province comuni governo europa paesi extra UE universita e ricerca sindacati aziende flash agroalimentare allevamenti e pesca viti vini e cantine olivicoltura salumi latticini miele artigianato fiere flash menu categoria mass media web gastronomia e cibi ristorazione alberghi agriturismi libri e riviste turismo ed itinerari musica e folklore evidenza local genius club rassegna stampa Dotro Patea Colacino Wines salumi sap Frammartino libro cucina localgenius bergamotto Me li cucco libro briganti Hotel Marconi Rubino Monardo sponsor Iozzo Integra Vinitaly 2014 Istituto Agrario Catanzaro Video Calabria magazine-localgenius Fruit banner DOP JGP antonio-jerocades web tv calendario-eventi servizi-speciali luoghi aziende commenti

Etichetta chiara. Che olive e olio consumiamo? La Ue si adegua a norme italiane

Coldiretti commenta positivamente l’approvazione, da parte del Comitato di gestione Ocm unica, delle modifiche ai regolamenti europei per l’olio d’oliva

Olive italiane, foto d´archivio

Olive italiane, foto d'archivio

Sull’obbligo di indicare in etichetta con caratteri visibili la provenienza delle olive utilizzate l’Unione Europea si allinea finalmente alla normativa approvata in Italia con la legge salva-olio. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente l'approvazione, da parte del Comitato di gestione Ocm unica, delle modifiche ai regolamenti europei per l'olio d'oliva che confermano e rafforzano sul piano comunitario il valore della “Norme sulla qualità e la trasparenza della filiera degli oli di oliva vergini” in vigore in Italia dal primo febbraio, "nonostante le pressioni delle lobby". E' quanto si legge in una nota stampa ufficiale diramata da Coldiretti nazionale il 7 febbraio 2013, e che riportiamo integralmente. Lo stesso obbligo previsto dalla normativa comunitaria di far uso di imballaggi che non consentano il riempimento con altre qualità di olio rispetto a quelle indicate in etichetta nei ristoranti, sul bancone dei bar e nei servizi di catering - spiega Coldiretti - è già contemplato dalla legge nazionale che sancisce una vera rivoluzione sulle tavole per il condimento più amato dagli italiani: dall’introduzione in etichetta del termine minimo di conservazione a 18 mesi dalla data di imbottigliamento all’importante riconoscimento di nuovi parametri e metodi di controllo qualitativo che consentano di smascherare i furbetti dell’extravergine, dall’estensione del reato di contraffazione di indicazioni geografiche a chi fornisce in etichetta informazioni non veritiere sull’origine all’introduzione di sanzioni aggiuntive come l’interdizione da attività pubblicitarie per spot ingannevoli, dal rafforzamento dei metodi investigativi con le intercettazioni al diritto di accesso ai dati sulle importazioni aziendali.


Grazie alla nuova legge la Coldiretti ha avviato - citiamo sempre tetsualmente - l’operazione trasparenza con veri e propri blitz nei punti vendita con l’obiettivo di raccogliere campioni di bottiglie di olio delle diverse dimensioni e fasce di prezzo da analizzare in laboratori pubblici dal punto di vista chimico ed organolettico per verificare la corrispondenza tra quanto dichiarato in etichetta e il reale contenuto. Le anomalia saranno denunciate alle autorità di controllo che grazie all’entrata in vigore della nuova legge devono intervenire con ispezioni e analisi documentali nelle aziende coinvolte. Si tratta di porre fine a una pericolosa proliferazione di truffe e inganni, svelando il “mistero” delle tante anomalie di un mercato dove alcuni oli sono venduti a prezzi che non coprono neanche i costi di raccolta delle olive in Italia ma con etichette che riportano la bandiera tricolore in bella evidenza. Un danno gravissimo per un Paese in cui l’olio di oliva è praticamente presente sulle tavole di tutti gli italiani con un consumo nazionale stimato - sottolinea la Coldiretti - in circa 14 chili a testa. L’Italia è il secondo produttore mondiale di olio di oliva con circa 250 milioni di piante e una produzione di oltre mezzo milione di tonnellate e puo’ contare su 40 oli extravergine d'oliva Dop/Igp. Il fatturato del settore - conclude la Coldiretti - è stimato in 2 miliardi di euro con un impiego di manodopera per 50 milioni di giornate lavorative.


Sullo stesso argomento, nella stessa giornata del 7 febbraio 2013, è stata diffusa una nota stampa ufficiale da parte del Mipaaf. Eccola. “Con l’approvazione da parte del Comitato di gestione OCM unica delle modifiche ai regolamenti europei per l’olio d’oliva, è stato compiuto - spiega la nota stampa ufficiale del Ministero delle Politiche agricole - un passo importante per la razionalizzazione ed il rilancio di questo settore, ma anche per la tutela degli operatori e dei consumatori. Si tratta di un passaggio fondamentale, da noi fortemente voluto e lungamente atteso che è destinato ad assicurare maggiore trasparenza nella fase di commercializzazione degli oli di oliva e a valorizzare il prodotto italiano di qualità. Le modifiche decise ieri (6 febbraio, ndr), infatti, metteranno finalmente il consumatore nelle condizioni di poter verificare con estrema facilità alcune informazioni fondamentali sulla qualità del prodotto, come la categoria commerciale e, soprattutto, l’origine. Diversamente da quanto accade ora, queste informazioni dovranno infatti essere riportate utilizzando caratteri di dimensioni adeguate ed inserite tutte nello stesso campo visivo. È necessario ora continuare a lavorare per giungere quanto prima all’adozione di tutte le misure previste nel Piano d’azione comunitario per l’olio d’oliva, presentato a maggio dal Commissario Cioloş,  in particolare sul miglioramento dei  parametri qualitativi, in primis  per gli alchil esteri, nonché sull’adozione di apposite misure strutturali necessarie per rilanciare la competitività delle nostre aziende”. Lo ha dichiarato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Mario Catania commentando l’approvazione, nel corso del Comitato di gestione OCM unica - Ortofrutta e olio di oliva – nel tardo pomeriggio del 6 febbraio, di alcune importanti modifiche ai regolamenti (UE) n. 29/2012 e (CEE) n. 2568/91, rispettivamente per quanto concerne le norme di commercializzazione degli oli di oliva ed i controlli nel settore.

 
Il provvedimento riguardante la modifica del regolamento 29/2012, sottoposto al Comitato con "votazione indicativa" sarà ora notificato al WTO (Comitato barriere tariffarie TBT), per poi essere sottoposto a voto definitivo - prosegue la nota del Ministero - dello stesso Comitato di gestione della Commissione europea, previsto per il prossimo mese di aprile. Altre importanti novità riguardano le bottiglie destinate alla ristorazione per le quali verrà previsto l’uso obbligatorio di sistemi di chiusura che ne impediscono il riempimento dopo l’esaurimento del contenuto e pertanto, una volta aperte, le confezioni non saranno più riutilizzabili, prevenendo, in tal modo, eventuali operazioni fraudolente. Un rafforzamento delle operazioni di controllo ed un miglioramento dell’implementazione dei medesimi sono stati apportati attraverso le modifiche al Reg. (CEE) n. 2568/91 che prevedono, in particolare, una serie di misure specifiche sui controlli, basate su un’analisi del rischio che prende in considerazione, tra l’altro, l’origine dell’olio e il prezzo. Inoltre, al fine di assicurare una migliore tracciabilità viene previsto l’obbligo, fino alla fase dell’imbottigliamento, di  tenere un apposito registro delle entrate e delle uscite per le varie categorie commerciali. Entrambi i regolamenti entreranno in vigore dal 1° gennaio 2014: tuttavia, i prodotti legalmente fabbricati ed etichettati, immessi in libera pratica prima di tale data, potranno essere commercializzati fino ad esaurimento delle scorte.




Local Genius
www.localgenius.eu
8 febbraio 2013

Invia questo articolo

 

STAMPA QUESTO ARTICOLO PER LA TUA RASSEGNA CARTACEA

 

Condividi su Facebook