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Gastronomia, tradizioni e integrazione culturale: Cous Cous Fest, sfida tra chef

Il vincitore del campionato italiano è Paolo Romeo, messinese di origine, che vive e lavora a Genova

Un momento della premiazione: al centro, Paolo Romeo,...

Un momento della premiazione: al centro, Paolo Romeo, vincitore del Campionato italiano BiaCousCous (immagine allegata alla nota stampa ufficiale)

E’ Paolo Romeo, messinese di origine, che vive e lavora a Genova, il vincitore del Campionato italiano BiaCousCous, la gara tra sei chef tutta “azzurra” che si è svolta nell’ambito della 20esima edizione del Cous Cous Fest, che si chiude domenica 24 settembre a San Vito Lo Capo. Lo chef, che gestisce il ristorante Shalai, Siciliano Contemporaneo nel capoluogo ligure, si è imposto su sei concorrenti provenienti da tutta Italia, selezionati attraverso un contest nazionale con una ricetta dal titolo “Viaggio in Sicilia”, a base di paté di pomodori secchi, gambero rosso di Mazara, mozzarella di bufala ragusana, brodo di cernia e gelato allo zenzero. A sfidarsi a San Vito Lo Capo sono stati Cristiano Bonolo da Milano, Fabrizio Cosso di origini sarde ma residente a Parigi, Rita Del Castillo da Palermo, Elio Genualdo da Napoli, Paolo Romeo da Genova e Marco Volpin da Padova. Grazie alla vittoria entrerà a far parte della squadra italiana in gara al Campionato del mondo di cous cous che vedrà sfidare da giovedì 21 settembre chef provenienti da 10 paesi. A valutare i concorrenti due giurie, una popolare e una tecnica, presieduta da Sonia Peronaci, chef e food blogger italiana, e composta dai giornalisti Virman Cusenza (direttore de Il Messaggero), Ferruccio Ruzzante e Domenico Renis, gli chef sanvitesi Giuseppe Alongi, capitano della squadra italiana e Giovanni Torrente e dal direttore generale di Bia spa, Luciano Pollini. Lo si legge in una nota stampa ufficiale diramata il 18 settembre 2017, e che citiamo testualmente.
 
 
Colpita dal suo piatto, la giuria tecnica – prosegue il comunicato - ha attribuito una speciale menzione a Marco Volpin,  chef e patron del ristorante Le tentazioni a Villatora di Saonara (Padova), invitandolo a partecipare al Campionato del mondo di cous cous, in forze alla squadra italiana. A premiare  gli chef sul palco Maria Cusenza, vice sindaco di San Vito Lo Capo, Luciano Pollini, ad di Bia CousCous e l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici. Prosegue intanto il programma del Cous Cous Fest, Festival internazionale dell’integrazione culturale. Martedì 19 settembre i cooking show di Giorgione, da Gambero Rosso Channel, le ricette di Bia CousCous interpretate da Filippo La Mantia. La sera la quarta sfida di “Metti una gara a cena”, la gara di chef under 30 sponsorizzata da Electrolux Professional e sul palco alle 21.30 il talk “Venti di cous cous, venti di pace” che celebra il ventennale dell’evento e alle 22.30 il concerto gratuito di Niccolò Fabi che festeggia i venti anni di carriera, proprio come il festival. Il cantautore fa tappa a San Vito Lo Capo con il suo tour “Diventi Inventi 1997-2017”. Con più di 80 canzoni, 8 dischi di inediti, un progetto sperimentale come produttore, un disco di inediti con la super band Fabi Silvestri Gazzè, 2 Targhe Tenco per “Miglior disco in assoluto” (vinte per i suoi ultimi due album) Fabi – si legge nella nota stampa - è considerato uno dei più importanti cantautori italiani. Nel suo percorso – termina il comunicato - tanta sperimentazione, un avvicinamento sempre più evidente alla musica d'oltreoceano e un percorso artistico incentrato sulla ricerca della libertà espressiva di cui ne è dimostrazione il più recente “Una somma di piccole cose”, da lui stesso definito il disco che avrebbe sempre voluto scrivere.




Local Genius
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20 settembre 2017

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