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Peperoncino Calabrese 100%, la sfida vinta del Casalino. Local Genius propone: lotta dura ai furbetti del territorio!

Non è giusto e leale spacciare per Calabrese ciò che Calabrese non è. Con i consumatori occorre un rapporto di assoluta trasparenza

Giuseppe Lombardo a Melicucco, mentre controlla la...

Giuseppe Lombardo a Melicucco, mentre controlla la produzione 2017 della varietà Casalino (foto Local Genius). In allegato immagine a dimensione intera

Prosegue a pieno ritmo, e con innegabili sacrifici per quanto mitigati da riscontri molto positivi, la sfida di Giuseppe Lombardo finalizzata a costruire una vera filiera del Peperoncino calabrese. In attesa che le norme Ue e nazionali, così come sta positivamente accadendo per il latte, i formaggi, il riso, la farina per pane e pasta, contrasti in maniera chiara le vere e proprie frodi che avvengono a danno dei consumatori, a Melicucco, nella Piana di Rosarno-Gioia Tauro, il “miracolo” è diventato ormai una realtà consolidata. Ed il tutto è avvenuto in una straordinaria sintesi fra pieno recupero della tradizione e innovazione nei processi produttivi dettata soprattutto dallo scrupoloso adeguamento alle normative sulla sicurezza alimentare.
 
La varietà prescelta da Giuseppe Lombardo, e dalla moglie Anna che lo coadiuva con entusiasmo e passione, è il Casalino che ha radici identitarie nel territorio di riferimento, e che peraltro sta rispondendo bene anche in altre aree della Calabria che hanno accettato la sfida entrando a far parte della rete di produttori che conferisce la materia prima (Monte Poro, Preserre, ecc.). Alcuni campi d’eccellenza sono coltivati direttamente dall’azienda di Giuseppe Lombardo che ha scelto il marchio “Me li cucco” per irradiare nel mondo il messaggio e la sostanza di una vera, autentica e certificata filiera del Peperoncino Calabrese 100%.
 
 
No agli inganni, quindi, auspicando che partendo dalle normative esistenti, la repressione dei casi di bassa speculazione diventi sempre più agguerrita ed efficace. Non è giusto spendere il nome di Calabria, magari anche con furbizia e artifici dialettici o di marketing, e spacciare quindi per Calabrese ciò che Calabrese non è. E si ricordi, a tal proposito, che il Peperoncino, soprattutto piccante, è alla base di tante conserve tradizionali regionali, ma anche di importanti comparti relativi ai salumi e ai formaggi. Si pensi ad esempio alla ’Nduja, o alle Pancette. Pugno duro, quindi, contro il Falso Made in Calabria, il che non vuole dire, come abbiamo sempre rimarcato, che l’utilizzazione di materia prima extraregione o estera non sia assolutamente legittimo, purché non la si spacci per Calabrese e si accetti un'impostazione di assoluta trasparenza nei confronti del consumatore. Ma ciò che dà più fastidio sono i “furbetti del territorio”, cioè coloro i quali, camminando sul filo molto sottile che demarca la legittimità rispetto alla pura speculazione, utilizzano ogni artificio, magari grafico, al fine di spacciare per Calabrese ciò che non lo è. Le Istituzioni competenti stanno già compiendo una grande e positivo lavoro sul fronte della repressione delle frodi alimentari. Da parte nostra suggeriamo anche di indagare con sempre maggiore determinazione sui “furbetti del territorio”. Le etichette devono raccontare la pura verità: sta poi al diritto del consumatore fare le opportune valutazioni di acquisto!

 
In questi giorni negli stabilimenti della Lombardo Srl di Melicucco si assiste alla lavorazione del Casalino e di altre varietà di peperoncino piccante (Piri Piri, Cayenne...), per comporre un ampio ventaglio di proposte che va dal congelato (utilissimo per i salumifici), all’essiccato intero, a scaglie o in polvere, al sott’olio intero o tritato. Un bell’esempio di Calabria positiva e genuina, autentica e seria, nobile e sicura del proprio valore, tanto da poter sfidare il mercato con prezzi certo distanti da quelli con i quali viene commercializzata la materia prima d’importazione, ma leali e generosi nei confronti di una filiera del lavoro calabrese che è l’unica soluzione per le tante emergenze economico-sociali che ancora affliggono la regione.


Allegato 1, immagine
Giuseppe Lombardo a Melicucco (Rc),
mentre controlla la produzione 2017 della varietà Casalino

Visualizza Allegato 1



Local Genius
www.localgenius.eu
19 settembre 2017

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