Notizie Flash

Altre News >>


menu categoria camera di commercio regioni province comuni governo europa paesi extra UE universita e ricerca sindacati aziende flash agroalimentare allevamenti e pesca viti vini e cantine olivicoltura salumi latticini miele artigianato fiere flash menu categoria mass media web gastronomia e cibi ristorazione alberghi agriturismi libri e riviste turismo ed itinerari musica e folklore evidenza local genius club rassegna stampa Dotro Patea Colacino Wines salumi sap Frammartino libro cucina localgenius bergamotto Me li cucco libro briganti Hotel Marconi Rubino Monardo sponsor Rubino Integra Vinitaly 2014 Istituto Agrario Catanzaro Video Calabria magazine-localgenius Fruit banner DOP JGP antonio-jerocades web tv calendario-eventi servizi-speciali servizi-speciali servizi-speciali servizi-speciali

Un colosso del pomodoro con i marchi Pomì e De Rica. Positivo per l’Italia

Il Consorzio Casalasco del Pomodoro, leader in Italia nella coltivazione, produzione e trasformazione del pomodoro, ha acquistato il marchio De Rica da Generale Conserve S.p.A

Pomodori al mercato, un simbolo della Dieta Mediterranea...

Pomodori al mercato, un simbolo della Dieta Mediterranea (foto generica d'archivio)

«Si ferma lo shopping straniero nell’agroalimentare italiano con ben 3 marchi storici su 4 che sono finiti all’estero con la perdita di autonomia e di competitività sui mercati internazionali in uno dei settori strategici del Made in Italy. E’ quanto afferma la Coldiretti nell’esprimere apprezzamento per la nascita del gigante italiano del pomodoro che ora, con i marchi Pomì e De Rica, è la prima filiera italiana nella coltivazione e trasformazione in polpe, passate e concentrati che permette alle 550.000 tonnellate di pomodoro fresco raccolto esclusivamente in Italia per essere trasformato ed esportato in 60 Paesi nel mondo». Lo si legge in una nota stampa ufficiale diramata il 4 settembre 2017 da Coldiretti nazionale, e che riportiamo integralmente. «Il marchio De Rica – spiega il comunicato - nasce nel 1963 ed è stato reso famoso dal Carosello con lo spot che vedeva protagonisti la coppia il canarino Titti e il Gatto Silvestre con lo slogan “No su De Rica non si può” che assume ora uno straordinario significato di appartenenza del marchio alla storia e alla cultura nazionale. Si inverte la tendenza con il Consorzio Casalasco del Pomodoro che dopo Pomì acquista lo storico marchio De Rica affinché - sottolinea la Coldiretti - resti in Italia direttamente in mano al mondo agricolo cooperativo,con un forte legame col proprio territorio d’origine. Il prodotto simbolo della dieta mediterranea è - sottolinea la Coldiretti - il condimento maggiormente acquistato dagli italiani, ma anche quello piu’ amato all’estero dove le esportazioni di pomodori conservati e preparati hanno superato 1,5 miliardi di euro nel 2016».
 
«Gli italiani consumano in media all’anno 35 chili di pomodoro in conserva tra passate, polpe, concentrato e pelati sotto le tendenze salutistiche che spingono alla ricerca dei superfood come l’ingrediente principale della dieta mediterranea che è riconosciuto essere un potente antiossidante. Una presenza importante che ha consentito all’Italia – secondo la Coldiretti – di collocarsi ai vertici della classifica “Bloomberg Global Health Index” su 163 Paesi per la popolazione maggiormente in salute e sana a livello mondiale».
 
“Con questa operazione si realizza una svolta nella costruzione di una filiera agricola tutta italiana che vede direttamente protagonisti gli agricoltori per garantire quel legame con il territorio che ha consentito ai grandi marchi di raggiungere traguardi prestigiosi”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “la svendita di marchi italiani all’estero ha spesso significato nell’agroalimentare lo svuotamento finanziario delle società acquisite, la delocalizzazione della produzione per chiusura di stabilimenti e gli acquisti delle materie prime all’estero con perdita di occupazione”.
 
«Il Consorzio Casalasco del Pomodoro, leader in Italia nella coltivazione, produzione e trasformazione del pomodoro che ha acquistato il marchio De Rica da Generale Conserve S.p.A. – conclude la nota stampa - conta su 370 aziende agricole associate che coltivano 7.000 ettari di terreno dislocati nella pianura Padana tra le province di Cremona (dove ha sede a Rivarolo del Re), Parma, Piacenza e Mantova con 3 stabilimenti».




Local Genius
www.localgenius.eu
5 settembre 2017

Invia questo articolo

 

STAMPA QUESTO ARTICOLO PER LA TUA RASSEGNA CARTACEA

 

Condividi su Facebook